FORMAT
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In questa pagina scoprirete i lavori che hanno contribuito alla crescita della scena della musica artificiale: video, format di intrattenimento, divulgazione sociale e molto altro. Troverete una breve bio dell'autore e le motivazioni che lo hanno spinto a intraprendere questo percorso innovativo.
DEAD DAZE
Il lavoro di Sergio Paolo Albano è un’espressione artistica che esplora in modo concreto le potenzialità dell’intelligenza artificiale, ponendo una domanda centrale: fino a dove possiamo spingerci. Un video live di 50 minuti mette in scena una performance musicale di artisti inesistenti per un pubblico inesistente, creando una dimensione parallela e suggestiva. Non è un esperimento isolato, ma un progetto ambizioso che dimostra come la musica artificiale possa diventare intrattenimento strutturato.
Daze, produttore e rapper italiano attivo tra hip-hop ed elettronica sperimentale, ha costruito un percorso solido tra album, collaborazioni e progetti indipendenti. Fondatore di Roba Buona Label ed ED MUSIC, ha attraversato generi diversi fino a integrare l’AI nei videoclip. Oggi il suo studio di Francavilla al Mare è un laboratorio creativo dedicato a visioni dark e sperimentali.
IL DIVANO DELL' IGNOTO
Un format reels irriverente e diretto, presentato da alcuni membri del collettivo, che raccontano senza filtri le loro impressioni su Future Frequencies HUB e su tutto l’ecosistema creativo che gli ruota attorno. Tra battute taglienti, visioni personali e momenti volutamente sopra le righe, non mancano occasioni per sorridere ma anche per aprire riflessioni importanti su musica, tecnologia e identità artistica.
Potete seguire tutte le puntate della prima stagione sbirciando i reels pubblicati sul profilo Instagram ufficiale del nostro HUB. Il format è presentato a rotazione da Thozu, Steam Punk Plague Doctor e Rabbia Sonora, e affronta anche temi più verticali come il ruolo dei producer AI nella scena italiana contemporanea, tra sperimentazione, polemiche e nuove possibilità creative.
IL SIMBOLO DEI DODICI
Max Mella, in arte Oblivion, cresce con la musica nel sangue e trova nella chitarra il suo linguaggio principale. Attratto dal metal in tutte le sue forme, costruisce nel tempo un percorso personale che nel 2024 prende forma nel progetto Oblivion, dove musica reale e tecnologia si fondono. Partendo da chitarra acustica e testi scritti a mano, integra l’AI per ampliare il proprio stile, superando i limiti di una band tradizionale.
La ricerca lo porta oltre la musica, fino alla letteratura. Dal romanzo dark Il Simbolo dei Dodici nasce un concept ambizioso: una colonna sonora di 12 brani dedicati ai protagonisti oscuri della storia. Un progetto complesso e affascinante, ancora in evoluzione, che promette di unire suono e narrazione in un’unica visione.
FULL CIRCLE
Full Circle è un binomio punk-rock nato dall’incontro tra Mr. Davide e Guardian MC, due menti creative che fondono lirica, produzione artistica e supporto dell’intelligenza artificiale per costruire un sound moderno, diretto e autentico.
Il loro stile è caratterizzato da chitarre decise, ritmi energici e melodie ben definite, capaci di restare impresse senza perdere l’impatto grezzo tipico del punk.
Alla potenza sonora si affiancano testi maturi e consapevoli, che vanno oltre la superficie e cercano sempre un significato più profondo. I Full Circle non fanno solo musica: fanno musica impegnata.
Ogni brano diventa uno spazio di riflessione, uno specchio delle contraddizioni della società contemporanea, tra disinformazione, degenerazione della situazione internazionale e bisogno di consapevolezza dei cambiamenti in corso.
Tradizione punk e innovazione tecnologica si incontrano, chiudendo il cerchio: energia, coscienza e volontà di comunicare.
I Full Circle non suonano soltanto. Dicono qualcosa.